Cannes: il ritorno di Lars Von Trier sconvolge gli spettatori

15 Mag, 2018, 20:48 | Autore: Cleonico Iarussi
  • The House That Jack Built: centinaia di persone abbandonano l'anteprima del film di Lars Von Trier!

La storia narra con toni umoristici la vicenda di Ron Stallworth (John David Washington e il suo alter ego Adam Driver), il poliziotto afroamericano che negli anni '70 si infiltrò nel Ku Klux Klan di Colorado Springs e, ingannando il Grand Wizard David Duke (Topher Grace), riuscì a salire di grado fino a raggiungere i vertici dell'organizzazione locale. Non ci mettiamo troppo a notare che tutto il carico di violenza, snodato in sequenze che tornano ciclicamente sullo schermo, serve a coprire la mancanza di idee in The House That Jack Built. Durante la conferenza stampa, un giornalista ha chiesto al regista danese se avesse preso le sue medicine.

Perché le vittime che vediamo, va aggiunto, sono tutte donne (e due bambini) - Uma Thurman e Riley Keough - e anche piuttosto stupide, tanto che a un certo punto l'interlocutore gli chiede conto della sua scelta. Il protagonista (Matt Dillon) è un serial killer che esibisce le sue macabre imprese con la farneticante pretesa che i suoi 61 delitti siano "opere d'arte". In passato, infatti, aveva già destato scalpore con Antichrist (2011) e Nimphomaniac (2013), solo per citarne alcuni della sua celebre filmografia, ma in questo caso sembrerebbe aver superato ogni limite concesso. Forse uno psicologo sarebbe d'aiuto.