Lupo di Coriano: individuati i responsabili del massacro

15 Mag, 2018, 19:13 | Autore: Menodora Allio
  • Lupo ucciso e appeso alla fermata due denunciati

L'esemplare di lupo grigio italiano, specie protetta, era stato ritrovato lo scorso novembre morto e appeso alla pensilina di una fermata dell'autobus.

I due avrebbero seviziato il lupo per ore, prima stordendolo con del topicida, lasciandolo poi con il canio fracassato, un buco che gli attraversava il muso e pancia e petto trafitti da (verosimilmente) un forcone. A identificare i due, al termine di un meticoloso lavoro di indagine, sono stati gli inquirenti, che hanno potuto usufruire dei filmati delle telecamere a circuito chiuso. Sono scattate così le intercettazioni telefoniche e ambientali sui due indagati: uno dei due, dipendente dell'azienda agricola, alle 4 circa del 4 novembre aveva fatto un tentativo di chiamata all'altro indagato, padre del titolare dell'azienda, agganciando nella una cella il cui ponte si trova nel comune di Coriano, in un luogo compatibile con quello ove era stato rinvenuto l'animale. L'autopsia ha accertato che la morte dell'animale era dovuta a "fratture multiple della scatola cranica, con lacerazioni ossee e disgregazione della materia cerebrale" procurate con un "corpo contundente pesante". Le indagini sono state portate avanti dai Carabinieri Forestali. Le associazioni animaliste di Rimini hanno già annunciato la loro costituzione in parte civile al processo. Allo stesso tempo, la perquisizione del furgone ha permesso di individuare elementi utili, tracce ematiche e peli, che sono stati raffrontati con quelli della carcassa e trovati identici al test del Dna. Auspichiamo - dichiara la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi - che la magistratura possa fare chiarezza su questo efferato animalicidio, infliggendo ai responsabili una pena esemplare, in linea con la gravità dei reati commessi. I due autori, un uomo di 82 anni e uno di 43, entrambi agricoltori della zona dell'uccisione, sono stati denunciati per maltrattamento, cattura, uccisione e furto aggravato di una specie animale protetta.