TORINO. Salone Libro: la rivincita di Torino

15 Mag, 2018, 01:57 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Ieri il Salone del Libro di Torino ha chiuso le biglietterie in anticipo perché era stata raggiunta la capienza massima di visitatori

E' una conferenza stampa euforica e ottimistica quella che tira le somme della 31ª edizione di Librolandia e annuncia il superamento dei 144mila biglietti staccati alle 17 dell'ultimo giorno (l'anno scorso erano stati 143.815), concludendosi con l'impegno della sindaca Chiara Appendino: "Lavoreremo - dice - per garantire che il marchio del Salone rimanga in mano pubblica".

La prima cittadina ha aggiunto: "Sappiamo che il valore di questo Salone dipende da chi ci ha creduto in questi anni, quindi anche in futuro il Comune garantirà le risorse senza alterarne il perimetro".

"Siamo presenti al Salone del Libro di Torino con un'offerta articolata, diversificata e qualificata" ha puntualizzato l'assessore Corigliano, sottolineando il numero di scrittori, intellettuali ed editori che animano quest'anno il programma. "Sono tutti punti di una sottile linea rossa che unisce il Salone al suo futuro".

"Che il Salone 2018 sia un successo clamoroso è fin troppo evidente", ha detto Nicola Lagioia. Eventi che vengono organizzati con un certo anticipo di solito e dunque per chi li aspetta, li segue nella loro gestione, tramite i social network, le notizie che man mano si aggiornano, gli ospiti presenti, il costo del biglietto, la piantina eventualmente per non perdersi e via così, fino all'arrivo della data fatidica. Rassegniamoci. Perfettibile è invece la qualità del progetto culturale. L'anno scorso avevano visitato il Salone 143mila persone nei cinque giorni della fiera. "Quest'anno non ce n'è stato bisogno".

Per Lagioia "gli editori sono tornati e hanno espresso grande soddisfazione, sono felici". Non è però tutto oro quel che luccica e, una volta spenti i riflettori e conclusi i sorrisi di rito, resta l'amaro in bocca degli editori relegati nell'inesistente Padiglione 4 che, a conti fatti, non possono certi dirsi soddisfati di questo Salone. Entusiasti anche i commenti della sindaca di Torino, Chiara Appendino, dell'assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte, Antonella Parigi e del direttore Nicola Lagioia.

"Come ha detto il presidente Bray, è un laboratorio di cultura e come tale vanno riconosciuti la sua storia e il suo futuroAbbiamo avviato il processo di liquidazione per i fornitori ora cercheremo di velocizzare anche i pagamenti", conclude Appendino, mentre Lagioia saluta e dà appuntamento al prossimo anno, dal 9 al 13 maggio 2019, per la 32esima edizione del Salone del Libro.

Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, si è congratulato per la riuscita del Salone del Libro.

Per quanto riguarda i guai non roviniamo il clima di festa.