De Luca duro sulle condizioni di Napoli: "Sembra Calcutta"

16 Mag, 2018, 06:27 | Autore: Menodora Allio
  • De Luca smaschera la favola di Giggino-senza-un-euro

"Gli amministratori di Napoli dicono che non hanno un euro e che sono pieni di debiti". Ma se non puoi fare niente, se non hai i soldi, vavatten' (vattene, ndr). Altro che Salernocentrismo. "Napoli - spiega De Luca - non sprofonda solo perché c'è la Regione e perché per ragioni internazionali ha i turisti". De Luca ha poi rincarato la dose parlando di Anm ("portata al disastro") e delle centralissime Piazza Garibaldi e Via Marina: "Nei giorni a cavallo del primo maggio mi sono fatto a piedi a Napoli dall'ospedale Annunziata a Piazza Garibaldi per mangiare da Mimì alla Ferrovia. Sembrava Calcutta, il Bangladesh". C'e' un problema: "noi avevamo un disavanzo di 2,3 miliardi, in tre anni abbiamo risanato la Regione e oggi salviamo la citta' di Napoli". Noi abbiamo una grande dignità e Napoli è rinata non per De Luca ma grazie ai napoletani e a questo contagio di vita, di cultura e di energia che si sta mettendo in rete con tutta la Campania.

Mano dura contro ogni tipo di violenza e chi la commette. Spetta alla Regione, sottolinea la Cgil, inserire negli accreditamenti "norme volte alla tutela del lavoro e della sua qualità, a partire dal rispetto dei Contratti Collettivi Nazionali e delle retribuzioni dei lavoratori, che attendono ancora gli arretrati contrattuali del biennio 2006/2007". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando le parole del presidente dell'Ordine dei Medici, Silvestro Scotti, che a seguito delle recenti aggressioni subite dalla ambulanze in citta' ha paragonato Napoli a Raqqa.

"Napoli regge perche' c'e' la Regione". Ma dovrebbero andare a piedi a Pompei, perché senza la Regione sprofondate.

"Il presupposto di tutto - ha spiegato il governatore - è una alleanza contro i violenti che siano camorristi, baby gang, che siano gli imbecilli che aggrediscono gli autisti Eav e le ambulanze, che siano i finti centri sociali che fanno occupazione abusiva e violenze continue".