Rd Congo - L'ebola raggiunge le città

18 Mag, 2018, 06:31 | Autore: Rufina Vignone
  • Ebola epidemia in Congo raggiunge anche la citta

Un'altra partita arriverà presto nel paese.

Purtroppo i timori degli ultimi giorni, di una diffusione sempre più veloce e incontrollabile, si sono rivelati fondati: nella Repubblica Democratica del Congo la nuova epidemia di ebola si è diffusa dalla campagna a una città.

Ora però la malattia ha raggiunto l'area urbana.

Il ministero ha reso nota la scoperta con in mano l'esito dei test di laboratorio condotti dall'Institut National de Recherche Biomédicale (Inrb), che hanno confermato la positività del campione. Il primo caso registrato in città rischia ora di favorire un "aumento esplosivo" di casi, come dichiarato alla Bbc da un alto funzionario dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Peter Salama.

Il ministro della salute Oly Ilunga Kalenga ha confermato infatti un caso di contagio a Mbandaka, città abitata da più di un milione di persone a circa 130 chilometri dalla zona in cui sono stati confermati i primi casi all'inizio del mese.

Ad oggi i numeri dell'epidemia sono già in crescita. Ora abbiamo un Ebola urbano, che è molto diverso da quello rurale. "L'Oms e i suoi partner stanno adottando misure decisive per fermare l'ulteriore diffusione del virus". Questo nuovo caso, ricordano da Msf, e' collegato all' epicentro dell' epidemia, a est del Lago Tumba, e si somma ai 42 casi in totale, contati nella regione, di persone che hanno presentato i sintomi della febbre emorragica: due di questi sono stati confermati come casi di Ebola, 20 sono stati classificati come probabili e altri 20 sospetti (con 23 decessi finora).

L'agenzia Onu per la sanità sta impiegando circa 30 esperti per la sorveglianza nella città e sta lavorando con il ministero della Salute e con i partner per impegnarsi con le comunità locali sulla prevenzione, il trattamento e la segnalazione di nuovi casi.

Il ministro ha poi riferito che l'Organizzazione mondiale della Sanità ha inviato ieri 5.400 dosi di un vaccino sperimentale anti-Ebola, fornendo così una cifra di circa 1.500 dosi più alta di quanto annunciato in precedenza. L'obiettivo è vaccinare questa seconda cerchia di persone, secondo la strategia definita "ad anello", che prevede che a essere immunizzate siano tutte le persone entrate in contatto con quelle che hanno appena ricevuto una diagnosi di infezione da virus ebola. Gli operatori sanitari sono al lavoro per rintracciare il più velocemente possibile le persone che sarebbero entrate in contatto con le persone malate. Sul territorio congolese sono già disponibili 4000 dosi di vaccino, ma la difficoltà nella somministrazione riguarda soprattutto le zone periferiche perché il farmaco va conservato a temperature molto basse (intorno ai -60 gradi).