Fontana e le 'famiglie gay', è polemica. Stop di Salvini

04 Giugno, 2018, 14:56 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Governo Fontana

"Fino ad ora l'unica cosa che ho sentito dire al ministro Fontana sui disabili è stato che rivedranno gli assegni".

"Detto questo: la rivolta delle élite - ha sottolineato l'esponente della Lega - non ci spaventa e non ci spaventa affrontare la dittatura del pensiero unico". Un ministro con un onere così delicato, sono certo, saprà trovare la forza per urlare in consiglio dei ministri e ottenere che l'articolo 3 della nostra carta costituzionale, venga affermato senza se e senza ma. Di persone felici. A qualsiasi costo.

"Il ministro Fontana si deve occupare delle famiglie arcobaleno, è il ministro della Famiglia". Chi altro si accoderà ai due cantanti?

Tiziano Ferro ha scritto un post su Instagram: "Non voglio supporto, mi basterebbe smettere di sentirmi invisibile", si legge nel messaggio con l'hashtag #gayfamily.

Tiziano Ferro ha dichiarato la propria omosessualità nel 2010 e da quel momento è stato sempre impegnato nelle battaglie per il riconoscimento dei diritti civili: nel 2016 è stato testimonial del Gay Pride a Latina, sua città di nascita nel 1980. "L'amore è spesso vittima di persecuzione, bisogna parlare anche di questo". È partita - ha continuato Fontana - un'accanita raffica di insulti, offese, anche personali, minacce (che saranno portate all'attenzione degli uffici competenti). La moglie di Lorenzo Fontana si chiama Emilia Caputo, che lavora presso il Parlamento Europeo in qualità di assistente. "Premesso che non si deve giudicare un ministro da una dichiarazione, penso che non si possa fare il ministro senza avere davanti agli occhi il quadro complesso della società italiana". Lo facciamo con i tantissimi che ci hanno manifestato la loro solidarietà.