Conte domani in Parlamento per fiducia

05 Giugno, 2018, 23:44 | Autore: Menodora Allio
  • Governo Conte

Se davvero il presidente del Consiglio ritiene che l'emergenza terremoto sia una priorità del suo governo, segua l'esempio di quello che fece nel 2008 l'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riguardo l'emergenza rifiuti in Campania: "riunisca il Consiglio dei ministri nelle zone terremotate fino a quando tutti i cittadini di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo abbiano un tetto decoroso, le milioni di tonnellate di macerie siano state rimosse, i professionisti i commercianti e le imprese abbiano ripreso la loro attività, gli studenti e i professori possano frequentare scuole sicure, siano approvati i progetti reali di ricostruzione i tutti i 140 comuni colpiti dal terremoto".

E la fiducia è arrivata, senza sorprese: il governo guidato da Giuseppe Conte incassa i previsti 171 sì, 4 voti in più rispetto ai numeri della maggioranza (167 senatori), e si attesta su una soglia di 'sicurezza' di 10 voti in più rispetto alla maggioranza assoluta, che a palazzo Madama è fissata a quota 161. Per i reati contro la pubblica amministrazione non si sa quante volte sono state aumentate le pene ma questo non è servito a combattere la corruzione che si previene invece con leggi chiare, che non devono subire troppe interpretazioni, con la una rotazione dei vertici delle amministrazioni.

Il premier italiano guadagna meno anche rispetto ad altri capi di governo. Il premier si stava recando a Montecitorio assieme a Riccardo Fraccaro per depositare il testo del suo intervento. Il primo vero cambiamento, forse, è proprio rappresentato dalla sua figura: "Come è noto, non ho pregresse esperienze politiche".

Poi ci saranno le dichiarazioni di voto e quindi il voto di fiducia. Qualche minuto dopo si passa alla "blue economy", la creazione di un ecosistema che trasformi i rifiuti in una risorsa da riutilizzare. Il presidente del Consiglio parte dal lavoro e dal reddito di cittadinanza: "Vogliamo costruire un nuovo patto sociale trasparente ed equo, fondato sulla solidarietà ma anche sull'impegno, consapevoli che solo con la partecipazione di tutti allo sviluppo del Paese potremo garantire un futuro di prosperità anche ai nostri figli". Ma quale sarà il suo stipendio?

Chi abbia scritto il discorso rimane un mistero (anche se gli indiziati sono parecchi).

E infine al parlamento chiede "di esercitare le prerogative di opposizione in modo costruttivo e leale". Un passaggio che provoca reazioni polemiche dai banchi del Pd e un Conte che veste i panni del professore e redarguisce un senatore che lo contesta: "Non è così che si afferma la centralità del Parlamento".