Governo, si vota la fiducia alla Camera

06 Giugno, 2018, 18:39 | Autore: Menodora Allio
  • Sostenitori del M5s fuori dal Quirinale

Il Governo sostenuto da Lega e Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte ha ricevuto la fiducia dal Senato. In serata è arrivata la fiducia, con 171 senatori favorevoli su 314 presenti. Quindi il ritorno a Palazzo Madama per la discussione e il voto finale. I votanti sono stati 313 e i contrari 117 mentre si sono astenuti 25 senatori. "Se populismo è l'attitudine della classe dirigente ad ascoltare la gente, se antisistema significa mirare a introdurre un nuovo sistema che rimuova vecchie incrostazioni di potere, ebbene queste forze politiche meritano entrambe queste qualificazioni". "Nel mirino il premier Conte, che "dopo essere stato voluto dal "ministro del Lavoro altrui" si è levato a custode e garante del" governo del cambiamento" con il testa "il cappello di Pinocchio".

Ora il Capo del governo si recherà alla Camera per consegnare il programma (l'intervento a Montecitorio si terrà domani).

È intervenuta anche la senatrice a vita Liliana Segre, che nel suo discorso si è schierata contro ogni legge speciale, riferendosi in particolare alla situazione di rom e sinti. Dalle 17,40 l'appello nominale per il voto di fiducia. Alle 15,40 - con diretta Tv - ci sarà la replica del presidente del Consiglio cui seguiranno le dichiarazioni di voto dei gruppi.

Per avere la fiducia dal parlamento il governo Conte deve ottenere la maggioranza assoluta, ovvero la metà più uno dei componenti dell'assemblea.

A Palazzo Madama il nuovo governo dovrebbe contare su 167 voti certi, 6 in più rispetto alla maggioranza assoluta.

Al Senato la maggioranza è apparsa inizialmente più risicata, ma si è rafforzata nel corso della trattativa M5s-Lega.

Come anticipato, i parlamentari del gruppo delle Autonomie (Svp-Patt-Union Vadotaine) potrebbero aggiungersi alla maggioranza, perché hanno lasciato aperta la porta a Conte dopo le ultime consultazioni, anche se la Svp sembra orientata all'astensione. "Si prosegue alla Camera e poi si inizia davvero a lavorare per il Paese", ha commentato il premier su Twitter.