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Milan, mercato in evoluzione: "noi" parola chiave, Kalinic e Silva restano?

06 Giugno, 2018, 16:25 | Autore: Ave Pintor
  • Milan, Gattuso: “Andrè Silva e Kalinic sul mercato? Noi ce li teniamo stretti”

Ormai lo sa anche mio figlio quello che c'è da fare: speriamo di portare a casa giocatori importanti, dobbiamo rafforzare la squadra. Se queste cosiddette "covenant" dovessero saltare, il Milan finirebbe nelle mani del gruppo americano. Il condottiero rossonero. La sentenza definitiva deve ancora arrivare, ma il Milan rischia seriamente l'esclusione della prossima Europa League. Tutti li danno in uscita ma noi li teniamo stretti. Il suo girone di ritorno è stato molto positivo, 39 punti conquistati in 18 gare, ma Rino non si accontenta. "Le buone prestazioni non bastano - sottolinea l'allenatore del Milan - e l'asticella si deve alzare sin dal primo giorno". E, soprattutto, dobbiamo ricordarci che giochiamo per noi ma anche per i nostri tifosi, persone da non deludere mai. Per questo serve voglia, non ci si può accontentare. "Chi viene deve sapere che rappresenta una società gloriosa, come il Milan, e che viene in un gruppo forte che deve fare il salto di qualità".

"Noi stiamo cercando questi giovani con partite importanti alle spalle e che ci possono dare una mano", l'identikit è tracciato da tempo, serve avere furbizia e astuzia nell'anticipare la concorrenza e prendere quei profili condivisi da staff tecnico e dirigenza. "Auguro che l'Italia faccia l'Europeo e si qualifichi per il prossimo Mondiale". "Per Bonucci e Romagnoli l'Azzurro è un premio". Romagnoli è un '95 ma ha già 200 partite tra i professionisti. È uno dei migliori difensori al mondo perché abbina qualità e quantità, sono questi i giocatori da cui ripartire. Bonucci lo conosciamo tutti. Anche Davide Calabria poteva starci. La prima riguarda Pepe Reina: il portiere spagnolo, pur avendo certezza di giocare la Champions da titolare con il Napoli, ha preferito raggiungere Milano e cimentarsi nell'ultima esperienza della sua carriera in club prestigioso come quello milanista. È certo, però, che spesso il mercato è un qualcosa in cui il tempismo gioca un ruolo determinate e l'idea che Mirabelli possa mettersi in moto rispetto ad altri potrebbe rappresentare un handicap non da poco. È un ragazzo in gamba, educato, ama il suo lavoro.