Di Maio: "Riders generazione abbandonata"

07 Giugno, 2018, 14:38 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Il neoministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio durante l'incontro al ministero del Lavoro con un gruppo di riders i fattorini che in bici fanno consegne a domicilio Roma 4 giugno 2018

Cosi' il neo ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, spiega il senso dell'incontro di oggi con i ciclofattorini per fare il punto sulle condizioni di lavoro e i possibili miglioramenti.

"Molti ragazzi hanno problemi ad avere diritti minimi, come una paga dignitosa e un'assicurazione. - dice il ministro - Iniziamo da oggi un percorso che passa per un modello di lavoro più dignitoso e con salario minimo orario". "Un primo piccolo passo per dare un segnale": il lavoro deve avere più diritti e tutele.

"Stamattina ho voluto iniziare l'insediamento al Ministero del Lavoro incontrando i riders".

È una giornata importante perché non ho ancora composto tutti gli staff, non ho ancora incontrato tutti i dipendenti e li incontrerò dopo, li saluterò.

"Questi ragazzi - aggiunge Di Maio - sono il simbolo di una generazione abbandonata, che è quella generazione vittima di tante leggi del precariato insieme al fatto che i lavori cambiavano. Ma dobbiamo metterci subito al lavoro, perché si è perso già troppo tempo per le nuove generazioni in Italia e voglio dirvi che io sono aperto a dialogare con tutti, con gli enti locali, gli enti territoriali, le varie sigle di rappresentanza, quelle convenzionali e quelle che stanno nascendo e se servirà lavoreremo notte e giorno per migliorare la qualità della vita di chi lavora e di chi dà lavoro". "È un'occasione unica, non possiamo perdere tempo".

Tavolo che potrebbe avere il suo avvio la prossima settimana, quando Di Maio riconvocherà i rappresentanti dei rider, i quali, a loro volta, avevano chiesto di poter incontrare a quattr'occhi i rappresentanti delle multinazionali che però finora li avevano snobbati, se non addirittura minacciati di ritorsioni e "licenziamenti" a causa delle loro richieste. "Dobbiamo lavorare contro la burocrazia, lo spesometro, il redditometro, gli studi di settore e lo split payment". Deve finire l'era di leggi anti-evasione che colpiscono chi le tasse le ha gia' pagate.