Casa » Sport

Astori, nuova perizia smentisce la bradiaritmia: "Non morì nel sonno"

08 Giugno, 2018, 11:51 | Autore: Ave Pintor

Il pm Barbara Loffredo ha infatti incaricato due esperti, i professori Carlo Moreschi e Gaetano Thiene, che hanno lavorato a lungo sulla perizia fino ad arrivare a un'analisi che smentirebbe completamente la tesi sostenuta fino a oggi.

Sono passati tre mesi da quel tragico 4 marzo, quando il corpo di Davide Astori è stato ritrovato senza vita nell'albergo che ad Udine ospitava la Fiorentina, che da lì a poco sarebbe dovuta scendere in campo contro l'Udinese. Adesso no. Come si legge sul Corriere della Sera, nella perizia si parla di "tachiaritmia", di accelerazione improvvisa dei battiti, di un cuore che ha iniziato a battere sempre più velocemente fino a fermarsi. E che siamo costretti a rivivere: Davide Astori non è morto nel sonno. Cioè, esattamente l'opposto dell'ipotesi iniziale.

Sembra più che quello che ha portato alla morte del giovane atleta sia stato il primo episodio violento di una patologia mai manifestata in precedenza. Fino a pochi giorni fa sembrava quindi che il calciatore fosse sostanzialmente morto nel sonno.

Il giorno della tragedia, del resto, nessuno aveva notato in lui qualcosa di strano. La mattina dopo, la tragica scoperta.

"Non posso anticipare nulla. Non appena il lavoro sarà terminato decideremo se proseguire l'indagine o chiedere l'archiviazione".

Davide Astori era legato alla modella Francesca Fioretti, dalla quale aveva avuto la figlia Vittoria nel 2016. Astori era solito indossarla in virtù della sua ammirazione per Alessandro Nesta.