Pescara, mense chiuse e 180 intossicati: "Colpa del campylobacter"

08 Giugno, 2018, 15:14 | Autore: Rufina Vignone
  • Pescara, salgono a 180 i bambini intossicati: esclusa la salmonella, colpa di un batterio della carne

In un primo momento si era pensato a Salmonella. In totale le persone intossicate sono state oltre 180.

In attesa di conoscere i risultati degli esami che diranno qualcosa in più sui malori che nei giorni scorsi hanno colpito i bambini a Pescara, il sindaco Marco Alessandrini, ha stabilito la sospensione del servizio mensa nelle scuole finché non sarà chiarita la natura delle infezioni. Sulla vicenda c'è il massimo riserbo, ma è trapelato che alcuni dipendenti delle società che gestiscono il servizio di refezione scolastica a Pescara, dopo che il caso è venuto fuori hanno raggiunto il laboratorio dell'ospedale per sottoporsi, su base volontaria, ad analisi e coprocoltura. La trasmissione del Campylobacter nell'uomo, generalmente, è dovuta a derrate alimentari contaminate e, in particolare, carne.

Il sospetto agente eziologico, spiega l'azienda sanitaria, si consolida in una più che ragionevole ipotesi che il patogeno sia rappresentato dal Campylobacter Jejuni, responsabile di gastroenteriti molto diffuse soprattutto nei paesi del Nord Europa e nei paesi dell'Est. Circa 150 sono arrivate al pronto soccorso di Pescara; 23 i bambini attualmente ricoverati nel reparto di Pediatria. Il batterio è stato individuato con le analisi di laboratorio eseguite sui campioni prelevati dai primi bambini arrivati in ospedale venerdì scorso. Per questo, Asl e carabinieri hanno ispezionato il centro cottura che serve le mense delle scuole del capoluogo adriatico, sequestrando cibi e campioni. Stamani riunione operativa alla Asl per fare il punto della situazione. Tutti però sono stati sottoposti a una terapia contro quel tipo di batterio, la cui diffusione negli ultimi dieci anni ha registrato un incremento, e si sta rivelando efficace.