Di Maio: "Restiamo nella Nato e alleati Usa, ma dialoghiamo con Russia"

09 Giugno, 2018, 12:11 | Autore: Menodora Allio
  • Governo M5s Lega Italia Russia nato nuovo governo Luigi Di Maio Sicilia Politica

Così in poche ore si è concluso con uno "yes sir" il richiamo all'ordine del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, dopo che il premier aveva ribadito lealtà e fiducia "all'Alleanza Atlantica", ma anche l'intenzione di Lega e M5S e quindi del governo stesso di essere "promotori" del dialogo con la Russia e soprattutto "di una revisione del sistema delle sanzioni, a partire da quelle che rischiano di mortificare la società civile russa". Lo ha detto Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, al termine dell'incontro con i vertici di Leonardo a Pomigliano d'Arco.

"Non saremo un governo supino alla volontà di altri governi: hanno capito (riferendosi al tema dell'immigrazione e al negoziato sul trattato di Dublino, ndr) che in Italia non c'è un governo che dice sissignore".

I rapporti con la Nato restano un punto cardine del nascente governo giallo-verde: "restiamo nella Nato e alleati degli Stati Uniti, ma portiamo avanti anche il dialogo con gli altri Paesi, come la Russia, così come è sempre stato". "Questo è un governo che vuole lasciare l'Italia negli accordi e nelle alleanze garantendo continuità a quello che già è stato". La Nato e gli Stati Uniti dettano la linea dopo le aperture verso Mosca del governo Conte. Le dichiarazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in Parlamento, "testimoniano una propensione del nuovo Consiglio dei ministri alla cooperazione con il nostro paese". Quanto alle sanzioni "non siamo stati noi a introdurle ma senz'altro accoglieremmo positivamente approcci ponderati e ragionevoli. Anche l'Austria ha assicurato che non metterà il veto al rinnovo delle sanzioni perché queste decisioni si prendono per consenso".