Ispettorato del lavoro. "Amazon assuma 1300 lavoratori"

10 Giugno, 2018, 23:08 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Amazon Italia deve assumere 1300 precari

Ora dovrà assumere 1.300 soggetti che potranno chiedere la stabilizzazione dal primo giorno del loro utilizzo.

La decisione l'ha presa l'Ispettorato Nazionale del Lavoro in seguito ad un accertamento nei confronti della società Italia Logistica. Ma su questo aspetto non sono emerse irregolarità: "In esito ad altri profili oggetto di accertamento - si legge sempre nella nota - non sono invece emerse irregolarità, né sono state accertate violazioni in tema di controllo a distanza dei lavoratori".

"L'iniziativa - si legge - consentirà la stabilizzazione di oltre 1.300 lavoratori interinali utilizzati oltre i limiti, i quali pertanto potranno richiedere di essere assunti in tempo indeterminato, e a far data dal primo giorno di utilizzo, direttamente dalla società Amazon".

"E' una notizia molto importante. Adesso chiederemo un incontro all'azienda e alle agenzie di somministrazione per parlare della vicenda".

Dall'ispezione è emerso che "l'impresa, a fronte di un limite mensile di 444 contratti di somministrazione attivabili, nel periodo suindicato, ha invece sensibilmente superato tale limite, utilizzando in eccesso un totale di 1.308 contratti per lavoratori somministrati". "Finalmente, grazie alle denunce del sindacato e dei lavoratori coinvolti, l'Ispettorato del Lavoro ha accertato la grave lesione dei diritti per 1300 dipendenti di Amazon", afferma la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti. Quindi si definisce "un datore di lavoro corretto e responsabile". Spiega di rispettare "il lavoro svolto dall'autorità ispettiva" e di impegnarsi "affinchè tutte le osservazioni che ci vengono rivolte siano affrontate il più rapidamente possibile". Nel verbale non è riportato il numero reale di contratti di somministrazione.

Il controllo degli ispettori risale al 7 dicembre dell'anno scorso: 11 'controllori' incaricati di "verificare l'osservanza, nei confronti del personale occupato, delle norme di tutela dei rapporti di lavoro e di legislazione sociale". Erano i giorni in cui i lavoratori del centro di Castel San Giovanni avevano scioperato e manifestato per protestare contro le condizioni di lavoro. "Negli ultimi due anni le conversioni sono state 500 nel 2016 e 270 nel 2017 e il nostro impegno è continuare a crescere".