Pensioni anticipate, in Italia molto diffuse

10 Giugno, 2018, 10:12 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Pensioni in ribasso con Quota 100

Nessun beneficio da quota 100. E' prevista la possibilità di lasciare il mondo del lavoro anche per coloro che avranno totalizzato 41 anni e mezzo di contributi previdenziali.

Si punta all'abolizione della riforma Fornero, prevede la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell'età e dei contributi del lavoratore è almeno pari a 100 o con il raggiungimento dell'età pensionabile con 41,5 anni di anzianità contributiva.

Quindi non si potrà andare in pensione con 40 anni di contributi e 60 di età, poiché bisognerà rispettare il limite anagrafico di 64 anni.

Dal punto di vista numerico è facile capire che la pensione anticipata quota 100 sembra più vantaggiosa della pensione anticipata ordinaria. Ad oggi, l'Ape volontario è stato prorogato sino al 31 dicembre 2019, mentre l'Ape sociale sino al 31 dicembre 2018.

Diverso è invece il caso del rapporto con l'Ape perché - anche per ragioni economiche, oltre che di merito - l'applicazione di quota 100 potrebbe comportare la mancata proroga dell'Ape. Essa, infatti, non potrebbe usufruire della quota 100 bensì potrebbe richiedere l'accesso all'Ape sociale.

LE CIFRE SECONDO BOERI, PRESIDENTE INPS - Numeri ben diversi quelli che mette sul piatto Tito Boeri, presidente Inps che, per il superamento della riforma Fornero attraverso quota 100 tra età e contributi o con 41 anni di contributi a qualunque età prevede un "costo immediato di 15 miliardi e poi un costo a regime di 20 miliardi". Al contrario, secondo le nuove proposte, la pensione anticipata quota 41 dovrebbe essere estesa alla generalità dei lavoratori. Stessa contrarietà anche per i lavoratori "gravosi" che possono ritirarsi con 41 anni di contribuzione.

In realtà, questi timori risulterebbero infondati: le pensioni agevolate esistenti sono previste o in presenza di particolari condizioni, o solo per particolari categorie di lavoratori, da normative apposite e differenti. Se la misura fosse abolita Antonia dovrebbe, invece, attendere i 67 anni per la pensione di vecchiaia.

La pensione anticipata quota 100 penalizza chi ha già raggiunto i requisiti per la pensione?

In questo caso, non vi sarà dunque la tanto sbandierata cancellazione della Legge Fornero ma appunto una sua revisione soft, che consentirà di anticipare l'uscita dal lavoro di non più di 3 anni.

(Teleborsa) Sono stati in tanti a notare che nel lungo discorso programmatico pronunciato ieri in Senato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durato più di 70 minuti, ha brillato per assenza uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale, considerato centrale nel programma di governo targato Lega-M5s: nessun riferimento esplicito al superamento della Legge Fornero che però resta un impegno prioritario, stando a quanto dichiarato dai rispettivi leader politici del governo gialloverde. Nel frattempo, però, anche il prossimo anno chi andrà in pensione si ritroverà accreditato circa l'1% in meno rispetto a chi ha scelto di andare in pensione già quest'anno.

L'ANIEF, inoltre, continua a chiedere l'inclusione dell'operato di docenti e personale ATA fra le professioni usuranti, spiegando che "tutte le ricerche nazionali e internazionali, come il 'Getsemani Burnout e patologia psichiatrica negli insegnanti, hanno indicato, senza ombra di dubbio, che per i lavoratori della scuola il burnout presenta percentuali molto più alte che per gli altri lavori, con un'elevata incidenza di malattie psichiatriche ed oncologiche".