Acquarius, buone le condizioni sulla nave: migranti cantano e ballano

11 Giugno, 2018, 20:32 | Autore: Menodora Allio

Anche il presidente della Casa della Carità, don Virginio Colmegna lancia un appello: "Respingiamo come disumano e condanniamo come contrario a ogni diritto civile il trattamento cui sono sottoposte le 629 persone a bordo dell'Aquarius".

Con una decisione senza precedenti da quando è iniziata l'emergenza migranti Matteo Salvini dà subito un'impronta forte alla propria strategia da Ministro dell'Interno e decide di prendere di petto il dossier degli sbarchi. "Spiace molto quando sentiamo dal capitano dichiarazioni che purtroppo sono non fondate - dichiarato l'ambasciatrice - perché il governo maltese ha dato disponibilità di attraccare alla nave quando era vicina al porto maltese". Malta "non può continuare a voltarsi dall'altra parte", scrivono in un comunicato congiunto i ministri Salvini e il pentastellato Toninelli, delle Infrastrutture, da cui dipende la Guardia costiera. Lo afferma il vice premier Luigi Di Maio al termine del vertice a Palazzo Chigi nel quale il governo ha affrontato il caso Aquarius.

Malta dice no. "Siamo preoccupati per la direzione presa dalle autorità italiane sull'Acquarius, che è in alto mare". Il Mediterraneo è il mare di tutti i Paesi che vi si affacciano e non si può immaginare che l'Italia continui ad affrontare da sola questo fenomeno gigantesco in solitudine.

Gli spagnoli di El País sono saliti sulla nave della ong francese per raccontare l'attesa di chi è stato salvato e la rabbia di chi ha lavorato una notte intera per impedire l'ennesima tragedia del Mediterraneo. Se l'isola-Stato non accetterà di prestare soccorso, come spesso avvenuto in questi ultimi anni, i porti italiani chiuderanno i battenti e la nave non verrà fatta attraccare nei porti italiani.

Appare evidente che la Libia abbia deciso di allentare i controlli visto che in tre giorni sono partiti da quelle coste più di mille migranti. Si tratta di circa 800 persone che, secondo quanto si apprende, sono state recuperate da imbarcazioni italiane e internazionali. Dal porto della Valletta però sostengono che il soccorso dei migranti presenti sull'Aquarius "Non è di competenza di Malta".

La nave Aquarius, che batte bandiera di Gibilterra, è in navigazione con 600 naufraghi a bordo provenienti dal Nordafrica. L'imbarcazione con a a bordo 629 migranti, di cui 123 minori, e 7 donne in gravidanza, era diretta al porto di Messina.

"Se voltiamo la testa dall'altra parte e smettiamo di 'essere umani', finiamo per non essere diversi dagli scafisti, che fanno affari giocando con la vita e la disperazione di migliaia di persone - prosegue Nogarin -".