Finto prete missionario in manette in aeroporto, era un narcotrafficante foto

11 Giugno, 2018, 13:25 | Autore: Menodora Allio
  • Roma, finto prete arrestato a Fiumicino: aveva 3 chili di eroina nella borsa del pc

Il "finto prete" era atterrato all'aeroporto Leonardo da Vinci con un volo proveniente da Maputo, in Mozambico, e transitato da Lisbona.

L'uomo, con tanto di collarino ecclesiastico, ai controlli ha detto - falsamente - di essere cittadino americano, giunto a Roma dopo impegnativi viaggi missionari.

È stata anche effettuata un'ispezione dei bagagli e anche in questo caso l'uomo avrebbe tentato di ingannare le forze dell'ordine per poterli intimorire ed avrebbe iniziato ad esibire la croce che indossava al collo accompagnando questo gesto con una minaccia di scomunica nei confronti delle Fiamme Gialle che ha senso suo stavano compiendo un vero e proprio sacrilegio. Nel corso del controllo dei documenti, i militari hanno scoperto come la sua vera cittadinanza fosse in realtà nigeriana e che era in possesso solamente di una semplice richiesta di cittadinanza statunitense, mai accolta, che doveva servire esclusivamente ad indurre in inganno i finanzieri. I sospetti dei finanzieri hanno trovato conferma quando, all'interno dell'imbottitura della borsa porta computer, hanno scoperto in appositi doppifondi circa tre chilogrammi di eroina purissima, destinata ad alimentare il mercato del litorale romano.

È in crescita un fenomeno sempre più preoccupante: il ritorno al consumo dell'eroina, la cosiddetta "droga dei poveri". Dai tre chili sequestrati le organizzazioni criminali avrebbero ricavato guadagni illeciti per oltre un milione di euro.