Migranti, Salvini: "Porti chiusi per fermare gli arrivi"

11 Giugno, 2018, 09:28 | Autore: Menodora Allio

Ma non a Malta. "Nel Mediterraneo ci sono navi con bandiera di Olanda, Spagna, Gibilterra e Gran Bretagna, ci sono Ong tedesche e spagnole, c'è Malta che non accoglie nessuno, c'è la Francia che respinge alla frontiera, c'è la Spagna che difende i suoi confini con le armi, insomma tutta l'Europa che si fa gli affari suoi".

E in questo caso specifico, quali sarebbero dovute essere le regole? Ma questa volta ha sbagliato: la deve smettere di fare dichiarazioni forti e provocatorie come questa.

Porti chiusi per i 629 migranti a bordo di Aquarius, la nave che opera nel mar Mediterraneo della ong Sos Mediterranée. Ebbene, vista anche la posizione geografica del soccorso SAR, non vedo cosa possa entrarci Malta.

Alla domanda del giornalista se avessero provato a sentire le autorità di La Valletta per provare ad attraccare a Malta, Alessandro Porro ha risposto: "Noi non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione dalle autorità di Malta". Immediata la risposta di Malta: "Il nostro governo non è né l'autorità che coordina ne ha competenza sul caso" della nave Aquarius. Lo ha affermato un portavoce del governo maltese, citato da Malta Today.

La Aquarius sta ancora aspettando l'assegnazione di un porto sicuro.

"Da oggi - spiega Salvini - anche l'Italia comincia a dire no al traffico di essere umani, no al business dell'immigrazione clandestina". Il ministro dell'Interno e vicepremier ha scritto alla Valletta invitando l'isola-Stato a permettere l'attracco della nave ma la replica è stata netta: "Il caso non ci compete".

Il ministro dell'Interno aveva parlato dopo che due diverse imbarcazioni delle Ong con a bordo complessivamente più di 400 migranti erano sbarcate nei porti di Pozzallo e Reggio Calabria dopo che Malta gli aveva negato l'accesso.

In tanti hanno criticato la scelta di Salvini. "Se qualcuno pensa che si ripeterà un'estate con sbarchi, senza muovere un dito, non è quello che farò come ministro". Il giorno prima Salvini aveva tuonato contro Malta, responsabile di aver negati gli aiuti all'Italia.

Gli ultimi due giorni sono stati segnati dalla partenza di oltre mille migranti verso le coste europee. L'isola non può continuare a voltarsi dall'altra parte quando si tratta di rispettare precise convenzioni internazionali in materia di salvaguardia della vita umana e di cooperazione tra Stati. Tra loro ci sono 123 minorenni non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte.