Salvini chiude i porti italiani: "nave Aquarius a Malta"

11 Giugno, 2018, 00:24 | Autore: Menodora Allio

Per questo, Salvini ha inviato una lettera urgente alle autorità maltesi chiedendo di far approdare alla Valleta la nave Aquarius con 629 migranti a bordo essendo quello il "porto più sicuro". Sul caso è intervenuta anche l'Onu che ha rivolto un appello affinché "Stati e attori coinvolti trovino soluzioni rapide che consentano ai migranti e rifugiati dell'Aquarius di essere sbarcati in modo sicuro e rapido". "Il salvataggio è avvenuto nell'area di ricerca e soccorso libica ed è stato coordinato dal centro di coordinamento di soccorso a Roma".

Le autorità maltesi avevano impedito l'altro ieri l'ingresso in porto della nave Seefuchs, con 126 migranti a bordo: l'unità, di una Ong olandese, era in difficoltà per le cattive condizioni del mare, ma Malta - ha riferito alla polizia italiana il comandante dell'unità - ha solo proposto assistenza in mare, senza autorizzare l'ingresso in porto.

Voglio ricordare che nel momento dei soccorsi i migranti sono stati tratti in salvo da 4 navi, tra cui 2 italiane e un mercantile.

In tanti hanno criticato la scelta di Salvini.

"Non abbiamo nulla a che fare con questa vicenda".

La decisione, che non ha precedenti nel nostro paese, è stata adottata d'intesa dai ministri dell'Interno e delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

Questo potrebbe essere il primo passo concreto mosso dal nuovo governo in tema di immigrazione, mandando anche il chiaro messaggio all'Europa che l'Italia non può essere lasciata da sola a gestire l'emergenza degli sbarchi.

"Non possono dire sempre no alle richieste di aiuto", ha detto Salvini.

Dopo lo sbarco di ieri mattina a Reggio Calabria, quando il Ministro dell'Interno Matteo Salvini aveva autorizzato l'approdo di una nave della ong tedesca Sea-Watch che aveva salvato 232 clandestini nel Canale di Sicilia, oggi arriva lo stop alle autorizzazioni e la chiusura dei porti italiani.

Appare evidente che la Libia abbia deciso di allentare i controlli visto che in tre giorni sono partiti da quelle coste più di mille migranti.

"Se qualcuno pensa che si ripeterà un'estate con sbarchi, sbarchi e sbarchi senza muovere un dito, non è quello che farò come ministro".

Doveva arrivare domani pomeriggio al porto di Trapani la nave "Aquarius" con a bordo 629 persone, tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte, che sono state salvate e trasferite a bordo la notte scorsa dopo sei operazioni di recupero sotto il coordinamento della Guardia Costiera Italiana. "Io non starò a guardare".