Aziende, Di Maio: "Stop ai fondi per chi delocalizza"

12 Giugno, 2018, 06:57 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Lavoro Di Maio le delocalizzazioni vanno fermate

E' quanto afferma il ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio in un video in diretta facebook, tornando da incontri elettorali di sostegno ai candidati sindaci per le amministrative, mostrando una pila di faldoni che rappresentano situazioni di crisi che "i cittadini mi hanno presentato solo nell'ultimo giorno". Una vittoria su cui Di Maio e il M5s, apparsi un po' defilati rispetto all'attivismo leghista, provano ora a mettere il cappello. "Il nostro governo ha deciso, visto che non c'era nessuna emergenza, di non far sbarcare la nave e di fare appello agli altri Paesi europei affinché non lasciassero ancora una volta da sola l'Italia nella gestione dei flussi migratori che è un fenomeno che riguarda tutta l'Europa". Abbiamo chiesto quello su cui a parole tutti i Paesi europei sono d'accordo: "aiuto, solidarietà, suddivisione equa dei migranti che arrivano". "Ma altre aziende sono in crisi e non ce la fanno perche' magari hanno crediti con la pubblica amministrazione e lo Stato non li paga".

"Poche ore fa - sottolinea il vice premier - il Presidente spagnolo Sanchez ha annunciato che la Spagna accoglierà la nave Aquarius". È una notizia importante perché segna un punto di svolta.

"Da oggi - prosegue Di Maio - l'Italia non è più sola e ci auguriamo che gli altri leader europei seguano l'esempio di Sanchez". Negli anni questi meccanismi di sfruttamento si è detto di combatterli aumentando gli oneri sulle spalle degli imprenditori. Ci sono aziende che stanno delocalizzando e vanno fermate, specialmente se hanno preso fondi dallo Stato.

"Questi giorni si è parlato tanto della nave Aquarius". Ora speriamo che questo non rimanga un gesto isolato ma che dia il via ad un approccio strutturale. "Oggi siamo più isolati di ieri".