G7: Conte, spero presto Russia a G8, isolarla non conviene a nessuno

12 Giugno, 2018, 03:00 | Autore: Menodora Allio
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Nel primo giorno del G7 di Charlevoix, in Canada, i leader europei hanno evidenziato varie divergenze con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dando l'impressione di un summit complicato e che potrebbe addirittura concludersi senza un comunicato congiunto di tutti e sette i paesi coinvolti, come prevede la consuetudine.

"Sono d'accordo con il presidente americano Trump: la Russia dovrebbe rientrare nel G8. È nell'interesse di tutti". "Ha fatto le congratulazioni a me e al nuovo governo, era molto contento di questa nuova esperienza governativa, che due forze nuove avessero ricevuto consenso elettorale e formato la maggioranza", ha affermato il nostro presidente del Consiglio.

"Saremo portatori di una posizione moderata - spiega Conte -, cercheremo di capire le ragioni che portano ad assumere certe posizioni e ci comporteremo di conseguenza". "Sono il portavoce degli italiani". "Ma per quanto riguarda le sanzioni" alla Russia "siamo per il dialogo e soprattutto siamo sempre molto attenti affinché le sanzioni non impattino negativamente sulla società civile russa" ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a margine del G7 in Canada.

Un errore di valutazione che non ha niente a che fare con la giusta richiesta di ritiro delle sanzioni alla Russia, ma piuttosto con il rilancio di una strategia che tanto ricorda i tentativi fatti a Pratica di Mare, con la benedizione di Silvio Berlusconi, per agganciare la Russia al carro atlantico. Ho anticipato le nostre posizioni e mi sono riservato di approfondire alcuni temi. "E se questo non succede, ne usciamo ancora meglio", ha detto il presidente degli Stati Uniti.

Lo ha annunciato alla stampa il premier italiano Giuseppe Conte: "Posso anticipare che abbiamo raggiunto un accordo". "L'importanza dell'istituzione G7 data dalla Russia si è ridotta negli anni perché in un contesto politico ed economico in evoluzione, è in rapida crescita invece l'importanza di formati come il G20", aveva detto Peskov. Dopo aver salutato il 'padrone di casa', il primo ministro canadese Justin Trudeau, Conte ha partecipato inoltre ad una sorta di mini vertice europeo contro i dazi americani promosso dal francese Emmanuel Macron, insieme con Angela Merkel e Theresa May. "Non ci sono divergenze tra Italia e Europa", ha aggiunto, con Conte ho avuto un "buon bilaterale, amichevole".