Salvini, un’altra nave pronta ad arrivare in Italia: i porti restano chiusi

12 Giugno, 2018, 01:33 | Autore: Menodora Allio
  • Migranti, svolta di Salvini: porti italiani chiusi, stop a nave con 600 persone

I beneficiari della protezione hanno diritto a un passaporto e molti scelgono di lasciare Malta di loro iniziativa.

Oltre 2.800 beneficiari di protezione sono stati reinsediati o ricollocati negli Stati Uniti e in altri Paese Ue. Il numero degli arrivi via mare dal 2013, anno in cui furono 2.008, sono precipitati a 568 nel 2014, 104 nel 2015, 25 nel 2016, 23 nel 2017. Possiamo quindi dedurre che le acque libiche sono sprovviste, secondo la legge, dell'obbligo d'intervento da parte di un governo.

Nel 2010 negli Open centre erano accolti in 2.220, poi i numeri sono diminuiti: 604 nel 2015, 673 nel 2016, 907 nel 2017.

Ma questi sono i tanti misteri della sinistra italiana e dei suoi radical chic (rimasti in pochi per dire la verità). I ritorni volontari nel Paese di origine sono stati 12 nel 2015, 72 nel 2014. Perché per anni, per decenni, ci hanno riso dietro per cose importanti o meno importanti, dalla mancanza di strategia politica ai nostri leader che non sapevano mettere insieme due parole in inglese. "Si tratta di una questione europea".

L'Italia in passato è stata condannata più volte dalla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo per avere compiuto respingimenti illegali di massa sui passeggeri di alcuni barconi di migranti, all'epoca dei governi Berlusconi.

"Accogliamo con favore la decisione del governo spagnolo di consentire l'attracco di Aquarius a Valencia per ragioni umanitarie". Lo scrive in un tweet Dimitris Avramopoulos, commissario europeo per le politiche migratorie. Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini sottolineando che la soluzione della vicenda Acquarius "non è la fine di nulla": "mi risulta che una nave di una Ong olandese si trovi a 28 miglia dalla Libia in attesa del suo ricco carico di esseri umani".

Governo compatto. Sulla vicenda della Aquarius "il governo è rimasto sempre compatto, alla faccia di chi trovava spaccature tra Lega e Cinquestelle". "Lavoriamo a garanzia dei rifugiati veri". Così la senatrice Liliana Segre a margine della presentazione del libro 'NazItalia' di Paolo Berizzi, a Milano, ha commentato il caso Aquarius e la decisione di chiudere i porti italiani ai profughi.

Quel precedente scomodoA novembre del 2017 una nave è stata costretta da Roma a dirigersi verso la Libia, che ha così accolto le persone a bordo, riservando loro un trattamento che i 17 superstiti hanno definito degradante e disumano. È il segno di un nuovo vento di solidarietà e condivisione che spira in Europa su questa emergenza. Lo dice in una nota il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. "Il mio obiettivo è garantire una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia". Dichiarazioni dello stesso tenore sarebbero arrivate anche dalla Sea Watch 3 alla polizia di Reggio Calabria, dove la nave è rimasta ferma per più di 12 ore anche perchè la polizia ha chiesto ai giornalisti a bordo di consegnare i filmati che avevano girato.