A bordo della Aquarius, le immagini dalla nave

13 Giugno, 2018, 07:55 | Autore: Nazario Acquaviva
  • La localizzazione di Aquarius in mare

Vale a dire 88 donne, di cui 7 incinta, e 123 minori, di cui 11 ragazzini. Onu e Ue chiedono a Italia e Malta di consentire lo sbarco subito.

Dal Vaticano, il cardinal Ravasi cambia la citazione del Vangelo di Matteo: "Ero straniero e non mi avete accolto". Tra questi c'era anche il sindaco 5 stelle di Livorno, Filippo Nogarin.

C'è cibo solo per un giorno. "E' nostro obbligo aiutare ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone", ha detto il premier Sanchez. I rifornimenti sono a bordo.

Dopo le operazioni di assistenza e rifornimento di ieri "oggi manderemo altre navi per prendere a bordo parte dei 629 e accompagnarli verso Valencia".

"Avremmo potuto affrontare questo tipo di viaggio se avessimo avuto meno persone sulla nave in modo tale che potessero essere accomodati e protetti all'interno di uno spazio coperto e non esposti all'aperto sui pontili". Anche perché, la preoccupazione principale di tutte le organizzazioni umanitarie, è che in questo contenzioso tra stati a rimetterci siano i migranti. "L'Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta c'è chi dice no. Chiudiamo i porti".

La questione è che l'Italia non vuole più assumersi l'onere di tutti gli sbarchi.

L'appello dell'Onu. In tarda mattinata è arrivato l'imperativo umanitario dell'Onu: "Fateli sbarcare".

"Questa è una nave che può ospitare al massimo 500-550 persone, perciò siamo oltre il limite".

"La Commissione europea se ne lava le mani". L'Aquarius ha ricevuto un trasferimento di 129 persone dalla nave della Guardia Costiera italiana (CP 312), poi altre 64 da una seconda nave della Guardia Costiera italiana (CP 319) e infine altri 88 sopravvissuti da una terza nave della Guardia costiera italiana (CP 267).

Lo scontro con Malta. L'emergenza è finita al centro del vertice di governo a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i ministri e vice premier Matteo Salvini e Luigi di Maio. "Il regolamento di Dublino va radicalmente cambiato".

"Siamo preoccupati per la direzione presa dalle autorità italiane sull'Acquarius, che è in alto mare".

E ora che succede? "Spero che le massime autorità intervengano e ci diano una mano", sottolinea. Ma di accordare l'ingresso in un porto italiano, al momento, non se ne parla. Come comunicato da Sos Mediterranee, la nave Aquarius ha ricevuto conferma: "Il porto sicuro è Valencia". Da un lato il ministro dell'Interno Salvini sui social ha lanciato l'hashtag #chiudiamoiporti a cui decine di associazioni hanno risposto con un altro, #umanitàaperta. "Oggi anche la nave Sea Watch 3, di Ong tedesca e battente bandiera olandese, è al largo delle coste libiche in attesa di effettuare l'ennesimo carico di immigrati, da portare in Italia". A noi restano circa 100 persone.

Sabato sono giunti a Pozzallo e a Reggio Calabria due diverse imbarcazioni delle Ong con a bordo complessivamente più di 400 migranti che erano stati salvati in mare e ai quali Malta aveva negato l'ingresso in porto.

Nave Aquarius: dove si trova e perché. Il governo italiano si è impegnato a fornire supporto ed eventuale affiancamento di motovedette d'appoggio per il viaggio, ritenuto comunque a rischio dal personale della ong.