Bertoli contro Salvini: "Parla di vittoria politica sulla pelle dei disperati"

13 Giugno, 2018, 13:41 | Autore: Menodora Allio
  • Migranti Salvini

Vertice di governo sui migranti. In questo quadro all'Italia non si può rimproverare nulla, perché non viene disciplinato con chiarezza l'obbligo di fare attraccare una nave non in avaria. "Ci possono essere responsabilità penali internazionali per la violazione dei trattati sui diritti umani".

Nave Aquarius, che ospita anche personale di soccorso di Medici senza frontiere, ha a bordo più di seicento migranti, tra i quali 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte.

Nessuna novità. È infatti acclarato che una delle principali cause dell'agonia delle sinistre - italiane e non - è proprio questa distinzione manicheistica tra Bene Assoluto e Male Assoluto. Quella del governo italiano sull'immigrazione, ha detto ancora Toninelli, "è una strategia molteplice, in Italia il business dell'immigrazione non è più tale". E risolvendo magari qualche contraddizione: perché a isolarci di più sono stati sinora i Paesi dell'Est europeo, quel gruppo di Visegrád capitanato dall'ungherese Orbán che Salvini sembra avere eletto a stella polare. Sgombrato il campo da questa questione la sostanza è che per la prima volta l'Italia ha negato l'approdo ad una nave.

L'ultimo in ordine di tempo è Macron che, appassionato com'è della sparata ad effetto, corre a additare la politica del governo italiano in tema di immigrazione come "vomitevole" poiché considera "immondo fare bassezze politiche quando ci sono in gioco vite umane". "Siamo preoccupati per le persone a bordo dell'Aquarius" ha sottolineato il responsabile: "Il governo tedesco chiede a tutte le parti coinvolte di assumersi la propria responsabilità sul piano umanitario". L'Unione Europea funziona così. Lo rende noto il Viminale dopo una "lunga e cordiale" telefonata tra il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini e il collega tedesco Horst Seehofer. E forse cambia la storia della politica europea sulle migrazioni.

I respingimenti di richiedenti asilo sono anche esplicitamente vietati dall'articolo 33 della convenzione sullo status dei rifugiati firmata a Ginevra nel 1951, e dal protocollo 4 che integra la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, entrato in vigore nel 1968. Le reazioni che ha generato lo dimostrano. Ma, d'altra parte, resta un improvviso cambiamento di scenario che può avvantaggiare gli stessi migranti e cambiare di nuovo la narrazione delle migrazioni in Italia.

Diverso il commento del premier Conte che vede nel gesto della Spagna un esempio di solidarietà che l'Europa ancora è lontana dal mettere in atto: "Avevamo chiesto un gesto di solidarietà all'Europa, di farsi carico di questa emergenza e non lasciarci sola. La nave, costantemente in contatto con il Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo della Guardia Costiera di Roma (IMRCC), è monitorata dalle motovedette della Guardia Costiera con personale sanitario a bordo, pronto a fornire assistenza sanitaria in caso di necessità".