Polemica su frasi Macron, Meloni: "Da lui vomitevole ipocrisia"

13 Giugno, 2018, 13:26 | Autore: Menodora Allio

Non è un derby tra Italia e Francia, non è neppure il mondiale a cui per altro non parteciperemo. Una mossa che segnerebbe una profonda frattura nei rapporti tra i due paesi, ma che all'ANSA fonti di Palazzo Chigi escludono, almeno "per ora". Poi propone di triplicare il budget per l'immigrazione: 34,9 miliardi di euro nel prossimo bilancio per rafforzare le frontiere esterne e gestire i flussi migratori.

Un gruppo di associazioni che opera a Ventimiglia (Intersos, Asgi, Caritas Diocesana, Diaconia Valdese, Terres des Hommes e Oxfam) ha però denunciato che a Ventimiglia la polizia francese avrebbe falsificato i documenti dei minori non accompagnati, facendoli passare per maggiorenni e respingendoli alla frontiera.

"Sono stufo dei bambini che muoiono nel Mar Mediterraneo perché qualcuno in Italia li illude che c'è" un futuro, "sono stufo dei morti di Stato".

Interviene anche la parlamentare 5 Stelle Carla Ruocco: "#Attal, portavoce del partito del presidente francese #Macron: "Credo che la linea del governo italiano sia vomitevole. E incrocia messaggi destinati a Bruxelles e alla politica interna. Prima del comunicato ufficiale del governo, erano stati Luigi Di Maio e Matteo Salvini a rispondere alle parole arrivate da Parigi: "Proprio loro parlano.", ha detto il leader del M5s, mentre il ministro dell'Interno ha scritto sui social: "La Spagna ci vuole denunciare, la Francia dice che sono 'vomitevole'". Macron, che si è sempre detto disposto ad accogliere solo i migranti non economici (che rappresentano il 15% degli arrivi), attacca frontalmente Roma e l'accusa di "cinismo e irresponsabilità".

Successivamente Macron, così come il suo portavoce, ha tenuto a ricordare e sottolineare l'importanza del diritto marittimo secondo il quale, in una situazione pericolosa per le vite umane, come quella della nave Aquarius [VIDEO], dovrebbe essere sempre lo Stato con la costa meno distante a far attraccare l'imbarcazione.

Non si è fatta attendere la risposta di Matteo Salvini. "Sono contento che i francesi abbiano scoperto la responsabilità - dice -, se vogliono li aiutiamo noi".

"Di navi Ong non ce n'è una con bandiera italiana, sono tutte straniere. - specifica infine - Non si capisce in base a che cosa debbano arrivare tutte in Italia". Reduce da un duro scontro con la cancelliera Angela Merkel sui respingimenti, Horst Seehofer decide di dare un segnale di autonomia.

Poi scende in campo l'ungherese Viktor Orban - alleato-ossimoro con interessi opposti a quelli italiani - che esulta ("finalmente!"), parlando di "un grande momento che potrebbe davvero portare cambiamenti nella politica europea sulle migrazioni". Io voglio lavorare serenamente con tutti, ma con un principio: "#primagliitaliani".

Chi mi segue sa bene come la penso di Salvini, della Lega e delle loro pulsioni reazionarie e persino fasciste.