Storico accordo Trump-Kim: "Felici per l'intesa, ora il passato è alle spalle"

13 Giugno, 2018, 07:52 | Autore: Menodora Allio
  • Trump e Kim una storica stretta di mano

Alla riunione, dedicata alla questione del nucleare, hanno preso parte anche il segretario di Stato Mike Pompeo, il capo di gabinetto John Kelly e il consigliere sulla Sicurezza nazionale John Bolton.

Per il presidente Usa la giornata di oggi segna la fine dei "giochi di guerra", ovvero le esercitazioni militari congiunte che fanno infuriare la Corea del Nord.

Gli Stati Uniti e la Corea del Nord uniranno gli sforzi per costruire un regime di pace duraturo e stabile nella penisola coreana. Attualmente i due Paesi non hanno relazioni diplomatiche e la Corea del Nord rimane soggetta alle sanzioni decise dagli Stati Uniti e dalle Nazioni Unite. Come? Da una combinazione di un organismo internazionale e americano, ha risposto il presidente. "E' un onore, avremo una relazione magnifica, non ho alcun dubbio", ha detto Trump di fronte ai cronisti. Con Kim Jong-un "risolveremo un grande problema, un grande dilemma", ha detto Trump sul nucleare con il leader nordcoreano, assicurando che "lavorando insieme ce ne faremo carico".

Mentre l'Agenzia stampa cinese Xhinua conclude la sua nota facendo notare che da quando è stato eletto presidente, Kim ha fatto solo tre viaggi, dei quali due in Cina.

"Qualcuno avrebbe potuto farlo 25 anni fa", ha proseguito Trump "A me hanno lasciato questo, l'accordo nucleare con l'Iran, tante gatte da pelare".

"Siamo pronti a iniziare una nuova storia, gli avversari possono diventare amici", ha detto il presidente americano. "Il mondo vedrà un grande cambiamento", ha detto il leader nordcoreano Kim.

Trump ha annunciato che il processo di denuclearizzazione della Corea inizierà "molto velocemente" e che ha intenzione di invitare presto il leader coreano alla Casa Bianca.

"Non è stato un percorso facile". E' cominiciato così l'atteso incontro tra Donald Trump e Kim Jong-un a Singapore.

L'incontro tra i due leader è avvenuto su un patio del Capella Hotel sull'isola di Sentosa, addobbato con grande sfarzo per l'occasione.

Il summit ha avuto un costo di quasi 13 milioni di euro e la metà del budget è destinato alla sicurezza, componente importante dell'organizzazione data l'importanza dei leader presenti al tavolo dei negoziati. Esperti suggeriscono che l'unico modo per smantellare l'arsenale è farlo fare, sotto ispezione, agli ingegneri nordcoreani che l'hanno creato, anche per evitare esplosioni accidentali.

L'appuntamento del 12 giugno è la tappa conclusiva di mesi intensi, un vero e proprio giro in montagne russe nel rapporto tra i due capi di stato.

"La nostra relazione con la Corea del Nord - ha aggiunto Trump - sarà qualcosa di molto diverso rispetto al passato, abbiamo sviluppato un legame molto speciale".

Da parte sua, il leader nordcoreano aveva definito il presidente degli Stati Uniti un soggetto "mentalmente squilibrato". Dopo la prima stretta di mano e il consueto cerimoniale, Kim e Trump si sono fatti immortalare dai fotografi.

Kim Jong-un ha anche invitato Trump a Pyongyang per un secondo vertice a luglio.

Il valore simbolico di questo incontro è innegabile, ma probabilmente l'unico a trarne vantaggio per ora è Kim.