Asl Salerno. Giornata mondiale del donatore di sangue, ecco le strutture aperte

14 Giugno, 2018, 16:13 | Autore: Rufina Vignone
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Per questa ragione, giovedì 14 giugno alle ore 18 sarà intitolata alla sua memoria la sala d'attesa dell'Unità di raccolta sita sul corso Garibaldi 585, nell'ambito di un incontro in cui, dopo i saluti della presidente Myriam Calipari, sarà il vicepresidente vicario dell'Avis Calabria Paolo Marcianò a delinearne un affettuoso ricordo. L'iniziativa è nata per sottolineare il grande valore sociale e umano di tale gesto e per ribadire l'importanza di garantire ovunque la disponibilità di donazioni gratuite di sangue. Troppe volte nella sua carriera di ostetrico Blundell ha visto neo madri morire a causa dell'emorragia post partum, un evento che all'epoca equivaleva quasi certamente a una condanna a morte. Avis, per l'occasione, ha reso noti alcuni dati in suo possesso: in Veneto, lo scorso anno, sono calate le donazioni di sangue Avis anche nelle province dove, di solito, si avevano i migliori risultati (come Treviso, Venezia, Rovigo e Verona).

Nei paesi a basso reddito, fino al 65% delle trasfusioni di sangue viene somministrato a bambini di età inferiore ai 5 anni; mentre nei paesi ad alto reddito, il gruppo di pazienti più frequentemente trasfusi ha più di 65 anni di età, che rappresentano il 76% di tutte le trasfusioni. Solo 51 dei 180 paesi segnalanti producono medicinali derivati dal plasma (PDMP) attraverso il frazionamento del plasma raccolto nel paese dichiarante.

Il numero dei donatori di sangue in Italia continua a diminuire: nel 2017 il numero è sceso ai minimi dal 2009. "Bisogna sensibilizzare soprattutto i giovani che sono il nostro futuro, ecco perchè bisogna entrare sempre più spesso nelle scuole".

La donazione di sangue non comporta alcun rischio per il donatore che oltretutto esegue GRATUITAMENTE tanti esami utili per verificare il proprio stato di salute.

L'ALLARMEVENEZIA Non si dona più sangue.

Il risultato è che nel 2017 sono state effettuate oltre 637mila trasfusioni, per interventi chirurgici o terapie di malattie come la talassemia.

Nel 2017 le unità raccolte di sangue intero sono state 216.479 in Regione, le unità trasfuse 201.552.

La situazione in Italia nel complesso è comunque buona, nonostante il calo rispetto agli anni precedenti.

Con l'iniziativa odierna ci vengono ricordate anche due innovazioni appena introdotte e che potrebbero aiutare le Regioni a far fronte alle carenze "periodiche" che si verificano nei mesi estivi e in quelli di picco dell'influenza. Pertanto invitiamo tutti a recarsi presso la sala prelievi del Centro Trasfusionale del Brotzu o in centro prelievi a voi più vicino o all'Avis.

Diventa necessario, dunque, promuovere e potenziare una campagna di sensibilizzazione alla donazione al fine di supportare le strutture avisine che, di concerto con quelle pubbliche trasfusionali, si sono già attivate con la predisposizione di raccolte straordinarie, in aggiunta a quelle già programmate. La campagna prevede anche una conferenza internazionale sulla donazione di plasma prevista per il 15 giugno in collaborazione con Fiods, la federazione internazionale dei donatori di sangue.