Imu-Tasi, appuntamento da 10 miliardi, si paga entro il 18

14 Giugno, 2018, 13:07 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Imu e tasi occhio alla scadenza

Con l'arrivo dell'estate, arrivano inesorabili anche le scadenze fiscali del mese di giugno in cui si concentrano, in meno di 15 giorni, le patrimoniali IMU e TASI, le reddituali IRPEF-IRES-IRAP e anche le previdenziali dell'INPS. Il governo Renzi ha infatti abolito le imposte sulla prima casa (lasciandole sugli immobili che vengono classificati come "di lusso").

Acconto IMU, il pagamento dell'acconto 2018 entro lunedì 18 giugno Scade lunedì 18 giugno il termine per il pagamento dell'acconto IMU 2018 calcolato sulla base delle aliquote che rimangono invariate rispetto al 2017 e approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n.46 del 12 dicembre 2017. Sono previste agevolazioni. L'aliquota Tasi per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale limitatamente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze è 0,25%.

Imu e Tasi 2018, ci siamo quasi.

Il Centro studi della CGIA di Mestre stima che nell'arco dell'intero di mese di giugno - tra le ritenute IRPEF dei dipendenti e dei collaboratori, la TASI/IMU, l'IVA, l'IRES, l'IRPEF riconducibile alle partite IVA, l'IRAP, la TARI e tutta una serie di altre imposte minori - le famiglie, le imprese e i lavoratori autonomi dovranno versare 53,3 miliardi di euro di tasse. Ma in questo caso bisogna tener conto delle aliquote e degli sconti adottati dai comuni nel 2018.

- QUANTO SI PAGA: La prima rata dell'Imu e della Tasi per il 2018 è, in molti casi, facile da calcolare.

E' importante ricordare che per prima casa si intente l'appartamento che costituisce la residenza anagrafica del proprietario, che non deve essere necessariamente possessore dell'appartamento di residenza: il proprietario di una sola unità immobiliare potrebbe veder diventare la medesima unità una seconda casa, nel caso in cui sposti la sua residenza in una casa non di proprietà (ad esempio comodato d'uso gratuito o locazione). Anche se Imu e Tasi riguardano lo stesso immobile non è possibile pagarli insieme in un unico bollettino: vanno sempre compilati due moduli separati perché i codici di riferimenti dei tributi sono diversi.

Attenzione però: l'importo minimo Imu e Tasi è da calcolarsi non in relazione al singolo immobile ma alla somma totale da versare al Comune in relazione a tutte le abitazioni per le quali si risulta essere titolari di obbligazione tributaria.