Thailandia, sospese le operazioni di recupero

10 Luglio, 2018, 08:38 | Autore: Menodora Allio
  • Samarn Samarn Kunan il soccorritore morto in Thailandia il soccorritore morto

All'interno della grotta di Tham Luang Nang Non sono ancora prigionieri otto giovani e il loro allenatore, che i sub si preparano a recuperare. Dopo una prima valutazione delle condizioni di salute, i ragazzi sono stati caricati sulle ambulanze e portati in ospedale. Per altri 4 ragazzi e per il loro allenatore il recupero slitta a domani per ricaricare le bombole. "Gli altri sono ancora nello stesso posto, nella camera opposta della grotta, dove hanno trascorso due settimane". Lo riferisce il Guardian citando fonti tra i soccorritori. Si attende che le condizioni del tempo siano compatibili con una operazione complessa, che vede impegnati 90 subacquei, 50 dei quali sono stranieri. Lo ha dichiarato il governatore provinciale Narongsak Osatanakorn, responsabile delle operazioni di soccorso. I primi ragazzi a uscire oggi dalla grotta Tham Luang saranno "i più pronti".

Il terreno è roccioso; nei punti inondati l'acqua è melmosa e quindi chi si immerge gode di scarsissima visibilità; le correnti d'acqua sotterranea sono forti; il tempo di percorrenza dei cunicoli è lunghissimo.

Intanto stanno bene i quattro ragazzi thailandesi che sono riusciti a uscire ieri dalla grotta Tham Luang.

Nel corso della mattinata di domenica tutti i giornalisti e il personale non addetto ai soccorsi sono stati fatti allontanare dalle vicinanze della grotta per motivi di sicurezza.


Le operazioni di recupero per estrarre i 12 ragazzi e il loro coach sono iniziate alle 10 locali (le 5 in Svizzera). Per quanto, non si sa: ogni ragazzino ha una maschera facciale a ossigeno, una muta resistente alle asperità delle rocce, guanti rinforzati per potersi tenere lungo la sagola, il filo di Arianna steso per quattro chilometri e che dovrebbe portarli fino all'ingresso principale delle cavità. Man mano che escono dalla grotta, i ragazzini vengono trasferiti in un ospedale di Chiang Rai, a circa 60 chilometri.

I ragazzi sono intrappolati nella grotta dal 23 giugno scorso.

"Speriamo di darvi buone notizie in poche ore", ha detto Narongsak Osottanakorn, il coordinatore dei soccorritori.

I Navy Seal thailandesi hanno celebrato il doppio successo del blitz tra ieri e oggi sulla loro pagina Facebook, stilando una lista che va dal "cinghialotto numero 1", al "cinghialotto numero 8" con la sintesi numerica del loro temporaneo trionfo: "2 giorni, 8 cinghialotti", e chiudendo il messaggio con un "Urrà!".