Grotta Tham Luang, sono tutti in salvo

11 Luglio, 2018, 03:08 | Autore: Menodora Allio

"Stanno in piedi e camminano da soli, mangiano normalmente e chiedono cioccolato". Non sono ancora stati trasferiti nell'ospedale di Chiang Rai, e sono in corso sul posto esami medici.

Il livello dell'acqua è cresciuto da ieri, ma questo non pregiudica le operazioni di soccorso riprese questa mattina.

In quarantena - Quattro degli otto ragazzi estratti da domenica dalla grotta Tham Luang hanno avuto modo di vedere i genitori: per il timore di infezioni, tuttavia, i due gruppi erano in ambienti separati divisi da una vetrata. Li hanno tirati fuori dopo una corsa contro il tempo, scandita dal rischio di nuove piogge e l'ossigeno che, ora dopo ora, si riduceva pericolosamente. "E per 48 ore, non possiamo neppure entrare in ospedale".

L'odissea dei giovani calciatori, intrappolati con il loro allenatore nella grotta di Tham Luang in Thailandia, non è finita.


Non è chiaro se il premier si riferisse a tutti i ragazzi estratti o solo ad alcuni, ma l'uso di ansiolitici era già stato anticipato dai media thailandesi citando fonti mediche. "Nessuno c'informa di queste cose". Dopo circa due ore sono usciti anche l'undicesimo e il dodicesimo ragazzo del gruppo, intrappolato da 17 giorni nella grotta.

Squadra che salva non si cambia e il secondo giorno scendono sempre gli stessi: cinque incursori thai, tredici stranieri, il medico australiano Richard Harris, tutti gli altri settantuno a pattugliare il serpentone sotterraneo di roccia e di fango. Il ministro della Sanità thailandese Jesada Chokedamrongsuk ha assicurato che sia i ragazzi tratti in salvo sia quelli ancora da salvare stanno bene.

La richiesta, però, non è stata esaudita dai soccorritori.

Le complesse operazioni di salvataggioI soccorritori, una novantina in tutto, hanno trovato e allestito un tragitto sotterraneo per trarre in salvo tutte le 13 persone rimaste bloccate. Meglio rimanere bambini ancora un po'.