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Le formazioni ufficiali di Russia-Croazia: Brozovic out, dentro Kramaric

11 Luglio, 2018, 00:07 | Autore: Ave Pintor
  • Russia-Croazia, la sfida

La partita contro la nazionale padrone di casa è stata giocata sul filo dell'equilibrio ed è stata decisa solo ai calci di rigore.

RIGORI- Ai rigori la Croazia si guadagna la semifinale contro l'Inghilterra. Alle due squadre non sono bastati 120 minuti per decidere la vincitrice.

Russia (4-2-3-1): Akinfeev; Fernandes, Kutepov, S. Ignashevich, Kudryashov; Zobnin, Kuziaev; Samedov, Golovin, Cheryshev; Dzyuba. Ne viene fuori una partita accesa, combattuta, equilibratissima con i croati che, forti di una maggior padronanza tecnica, tengono il pallino del gioco ma soffrono la preponderanza fisica dei russi nel reparto offensivo. Poco dopo Strinic interviene di testa in anticipo su un avversario e innesca Perisic che di prima lancia Mandzukic sulla fascia, cross in mezzo dell'attaccante della Juventus e stacco di testa di Kramaric che trafigge Akinfeev e riporta il risultato in pareggio. La gara si prolunga ai supplementari.

Nessun cambio all'intervallo, e stesso copione. Al sessantesimo clamoroso palo colpito da Perisic, che dopo una carambola in area incrocia alla perfezione e colpisce il legno, con la palla che poi si allontana dalla porta nonostante l'interista abbia colpito la parte interna, sfortunata la Croazia. Bello il gesto tecnico, ma il tiro è centrale e Akinfeev la blocca.

RECUPERO: 2' p.t.; 5' s.t; 2' p.t.s.; 1' s.t.s. Nel corso degli extra time, Mario Fernandes ha risposto a Vida e la partita è terminata ai calci di rigore.

Un mondiale che sta premiando le difese, quindi?


E sul capovolgimento di fronte, succede l'inaspettato. Il difensore della Croazia ha segnato di testa sugli sviluppi di un angolo battuto da Modric.

Sembra fatta per la Croazia: Dzagoev è l'ultima carta che un combattivo Čerčesov - che in almeno tre occasioni si erge a capo popolo e arringa lo stadio di Sochi - mette dentro per un esausto Golovin. Tre minuti dopo fallo di mani di Pivaric che regala una punizione dal limite alla Russia. Decide Rakitic, come aveva fatto con la Danimarca, decidono soprattutto gli errori di Smolov (cucchiaio imperdonabile parato da Subasic) e Mario Fernandes.

Al Fišt è il delirio per il 2-2.

Non sbaglia il giocatore del Besiktas, che spiazza il portiere. Quello della Russia è stato un avvio veemente con la Croazia che, nelle fasi iniziali, è parsa soffrire il grande pressing a centrocampo sui suoi uomini d'ordine. Con la qualificazione alle semifinali, la formazione del ct Martinez ha già eguagliato il suo miglior risultato nella Coppa del mondo, il quarto posto del 1986.

39′ Russia-Croazia 1-1, gol di Kramaric. A decidere la sfida gli errori dal dischetto di Smolov e Mario Fernandes.

Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko (97′ Corluka), Lovren, Vida, Strinic (74′ Pivaric); Modric, Rakitic; Perisic (63′ Brozovic), Kramaric (88′ Kovacic), Rebic; Mandzukic.