Thailandia: tutti in salvo i ragazzi intrappolati nella grotta

11 Luglio, 2018, 16:17 | Autore: Menodora Allio
  • Thailandia: in salvo tutti i ragazzi e l'allenatore

I primi otto ragazzi sono stati estratti dalla grotta nel nord della Thailandia dove erano rimasti intrappolati. Stanno tutti bene, mangiano e digeriscono regolarmente: da questa sera potranno tornare a mangiare pasti "normali". Prayuth ha aggiunto che la potenza di quei farmaci è simile a quelli che prende lui per rilassarsi "se deve usare armi da fuoco". Nelle oltre due settimane in cui sono rimasti intrappolati hanno perso in media due chili.

Il portavoce ufficiale delle operazioni, Narongsak Ossottanakorn, ha comunicato che al recupero hanno partecipato 18 sub, 13 stranieri e 5 thailandesi. Per più di otto ore al giorno, nei tre giorni dell'estrazione, una catena umana di soccorritori si è disposta lungo il percorso della grotta, per assistere passo per passo i sommozzatori con al seguito i ragazzi.


La tecnica adottata dalla direzione delle operazioni in Thailandia era forse l'unica ragionevolmente possibile. Come nei giorni scorsi l'ostacolo principale per le operazioni di salvataggio è stata la pioggia. Jesada Chokdumrongsuk, vicedirettore generale del ministero della Sanità pubblica, ha detto che i primi quattro ragazzi salvati domenica, di età compresa tra 12 e 16 anni, sono già in grado di nutrirsi normalmente. Lo ha comunicato uno dei medici dell'ospedale Prachanukroh di Chiang Rai, dove i ragazzi sono ricoverati. Si è continuato per tutto il tempo a drenare l'acqua dai cunicoli allagati. Ci potrebbero essere almeno sette giorni prima che possano essere dimessi dall'ospedale, ha detto Jesada in una conferenza stampa. E invece una squadra internazionale di soccorritori ce l'ha fatta. Il Sole 24 ORE si riserva di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP del computer da cui vengono pubblicati i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. È andato sul posto per aiutare come volontario, essendo un sub esperto, ed è rimasto per tutti e tre i giorni delle operazioni insieme ai ragazzi, per assisterli. Il coach sarà l'ultima persona a rivedere la luce.