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Cancelo: "Restare all'Inter? Dipendeva dal mercato. Alla Juve per vincere"

13 Luglio, 2018, 00:34 | Autore: Ave Pintor
  • Mattia Perin sceglie la via dell'umilt

La sala conferenze è piena, in prima fila c'è pure Joao Camacho, preziosissimo braccio destro di Jorge Mendes nonché artefice dell'affare Cancelo. "E' un grande piacere essere arrivato qui alla Juventus".

La Champions da vincere, il mito Buffon "impossibile da emulare", il sogno di giocare con Cristiano Ronaldo: "Da una società come la Juve non mi sorprende l'arrivo di CR7". "E' un obiettivo che io, i miei compagni e la Juve vuole raggiungere, manca dal 96' e c'è questa voglia di tornare a vincere la Champions League". La Juve ha dominato il campionato italiano, l'Inter è un grande club.

A proposito di Champions: "Io mi sono fatto un'idea: penso che sia importantissimo confermarsi in Italia, fondamentale, poi che ci sia l'obiettivo di vincere la Champions non è nascosto". Quella contro la Juve è stata la più bella partita della mia carriera sin qui, veramente bella da vedere.

Chi ti impressionava di più degli juventini, da avversario? Dybala, Higuain, Douglas Costa. Le gerarchie sono chiare, ma la stagione è lunga e lo spazio non mancherà: "Parto svantaggiato, ma questa sorta di competizione farà bene a tutti e due". La differenza rispetto all'Inter?

"Lo vedevo possibile perchè penso che la Juve sia un top club, se Cristiano doveva andare via dalla Juve ho pensato che sarebbe potuto venire qui". Dipendeva tutto dal mercato, loro avevano un diritto di riacquisto su di me, però non l'hanno esercitato. La Juve fa parte delle migliori squadre d'Europa. Tutti sognano di giocarci. Mi ha dato la prima esperienza in un campionato come quello italiano. Ora sono orgoglioso di far parte di questa squadra e di questa famiglia. "Qui si sente aria di vittoria, si sente che vincere è l'unica cosa che conta e bisogna arrivare con questa mentalità". "E ora voglio continuare così". Nella Juve ci sono giocatori di grande qualità. Sono andato bene in entrambi i campionati.


IO E ALLEGRI - "Non abbiamo parlato molto finora".

Non sono stato richiesto dal Wolverhampton, ma mi ha fatto piacere essere seguito da diverse squadre.

La finale del Mondiale: "Tiferò Croazia".

Spera di poter ripagare i 40 milioni di euro spesi per il suo cartellino: "Sento la responsabilità per essere stato pagato così tanto, ma spero che grazie all'aiuto di Allegri dimostrerò che ne è valsa la pena". Mi piacciono le sfide, sono competitivo, vengo qui con umiltà per imparare. L'impatto con il mondo bianconero è stato ottimo: "Mi sono ambientato bene in questi giorni".