Eurozona, Draghi: "In aumento la nostra fiducia sulla dinamica dell'inflazione"

13 Luglio, 2018, 09:27 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Ints Kalnins  Reuters

"Guardate - continua Draghi - alla United States Federal Deposit Insurance Corporation, che ha risolto 500 banche senza provocare instabilità finanziaria, anche perché aveva dietro il backstop, la garanzia, del governo degli Usa". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi in un'audizione all'Europarlamento riferendosi alle resistenze tedesche a una maggiore condivisione prima che i rischi vengano ridotti. "Un'Ue unita e forte può aiutare a cogliere i benefici dell'apertura economica, proteggendo nel contempo i suoi cittadini da una globalizzazione incontrollata".

"L'Ue - ha spiegato - può dare supporto al multilateralismo e al commercio globale, capisaldi della crescente prosperità economica negli ultimi sette decenni. Ma per avere successo al di fuori, l'Ue richiede istituzioni solide e una sana governance economica all'interno". Poi l'inflazione sottostante e' aumentata da livelli molto bassi che prevalevano nel 2016 ed e' prevista aumentare man mano che l'economia si espande, la capacita' di utilizzazione degli impianti aumenta e i mercati del lavoro raggiungono livelli ottimali. Draghi ha detto che queste cifre "piuttosto elevate" sono in linea con "l'esperienza storica", dato che "non è qualcosa che non si è mai visto prima" in Italia.


"Sulla base di tale valutazione, il Consiglio Direttivo ha concluso che i progressi verso un aggiustamento sostenuto sono stati finora notevoli e dovrebbero continuare nel prossimo periodo, sebbene persistano alcune incertezze". Pertanto, prevediamo che dopo settembre ridurremo i nostri acquisti di asset netti mensili da 50 miliardi di euro a 15 miliardi di euro e termineremo gli acquisti di asset alla fine di dicembre. "Questo è soggetto ai dati in arrivo che confermano le nostre previsioni sull'inflazione a medio termine ". E a Francoforte "siamo fiduciosi - risponde sempre sull'Italia - che l'economia si stia rafforzando e che la riduzione degli acquisti di titoli sia mitigata da altre misure di politica monetaria cosicché l'espansione monetaria rimarrà ampia".