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Inter, Spalletti: "Nainggolan come Diabolik. A qualcuno non piace, a noi sì"

14 Luglio, 2018, 01:42 | Autore: Ave Pintor
  • Inter, Lautaro Martinez:

C'è tutto Luciano Spalletti dentro la prima conferenza stampa della stagione: da Ronaldo al rinnovo, da Nainggolan (e alle frecciate alla Roma) al mercato, dai moduli a Lautaro, fino alla finale del Mondiale. L'arrivo di Ronaldo è uno di quegli slanci cui bisogna agganciarsi perchè si possa ridare vita a quel meccanismo di voler essere la più forte di tutti.

Prime parole stagionali per Luciano Spalletti: "Ci saranno 20 giocatori forti in rosa, nessuno ci farà sentire inferiori senza il nostro consenso".


"Liste Champions? L'unica difficoltà sarà dover comunicare chi non entrerà nella lista, ma il numero di chi entrerà in quella lista è sufficiente per tutte le nostre competizioni". Il nostro obiettivo è quello. I nuovi? Si sono presentati tutti molto bene, entusiasti di vestire questa maglia, il concetto di appartenenza di cui abbiamo parlato tante volte. C'è una presa di considerazione tra i nuovi arrivati, tramite il lavoro della società c'è un appeal differente ora per quanto riguarda il venire a giocare nell'Inter: contano i risultati, il comportamento dell'anno scorso, la società, la città. E lo era perché per vincerlo si puntava a essere la più forte delle più forti e questo gioco al rialzo ci portava alla continua progressione. Ha detto che ho qualche complesso? Politano ha dribbling secco e velocità, De Vrij è abituato a giocare in Nazionale e a rendere subito giocabile una palla recuperata. Paga le pene di essere uno che vive senza 'cover', vive per quello che è: a qualcuno non piace, a noi sì. "Asamoah sa come comportarsi ed è un giocatore forte e affermato". Ivan è un giocatore con strapotere fisico. Un crack può essere Ivan Perisic, perché ha doti fisiche pazzesche ma deve andare più spesso in area. Quello che deve imparare di piu' è il contatto con la zona gol, spero che questa segnatura gli dia degli stimoli in più perché può fare più gol.

"Quarta fascia e rosa ridotta?" Sappiamo chi siamo, come ci chiamiamo, la nostra storia. Non c'è alcun problema. Il contratto lo facciamo in cinque minuti, anzi è come se l'avessi già firmato. Io qui mi trovo bene come ho sempre detto, non servono procuratori perché tra noi c'è un buon rapporto e siamo tutte persone serie che vogliono lavorare in maniera seria e corretta perché tutti gli sportivi che ci vengono a guardare meritano serietà e professionalità. "Sono convinto che lui abbia voglia di far vedere agli interisti quello che è il marchio Nainggolan".